UNA BATTAGLIA PER ALBANO

Ieri sono stato invitato insieme agli altri candidati a Sindaco di Albano Laziale ad un incontro pubblico organizzato da Eco Museo Virgiliano e Italia Nostra riguardo al tema “consumo di suolo”.

Ritenevo l’argomento importantissimo per il nostro futuro e ho accettato l’invito con molto entusiasmo e gratitudine per le persone che stanno combattendo questa sacrosanta battaglia culturale e politica.

Purtroppo, tranne il Delegato dei Comunisti Italiani Ballanti, non ho percepito la stessa passione negli interventi dei candidati di CentroDestra e Centro Sinistra Orciuoli e Borelli. Il primo, dopo il suo intervento, molto generico è andato via, il secondo, arrivato con un’ora di ritardo ha fatto lo stesso .

Peccato perché l’incontro era stato organizzato per stimolare un dibattito e strappare un impegno dei candidati Sindaco contro il consumo di suolo e peccato perché dopo i nostri interventi sarebbe seguito un dibattito in cui ascoltare le voci dei cittadini.

Solito vecchio stile quello di parlare e andar via, visto troppi anni ma mai stigmatizzato, mai evidenziato come assoluto disinteresse verso la comunità e verso la costruzione di un dialogo costante e collaborativo. Sarebbe ora di cambiare veramente e di non avallare più tale modo di fare.

Per convinzione e per rendere onore e supportare la visione di una città e di un territorio senza più cemento aggiuntivo noi del Movimento 5 stelle di Albano Laziale firmiamo una Dichiarazione di impegno pubblico pre-elettorale contro il consumo di suolo e la approvazione di un nuovo PRGC a 42.000 abitanti.

Provvederemo quindi a trasmetterlo agli organizzatori di questa giornata unitamente all’impegno solenne di riqualificare e valorizzare il centro storico, le ville comunali e la tutela del nostro patrimonio arboreo.

Rivolgiamo a tal fine un appello alle altre forze politiche in campo a sottoscrivere l’impegno, nella convinzione che l’idea di futuro e di rilancio della nostra città può essere concepibile soltanto attraverso un diverso approccio circa i modelli di economia e di gestione territoriale finora adottati, e nella migliore occasione avallati da chi oggi promette discontinuità.

NOI SIAMO CON ECOMUSEO VIRGILIANO E ITALIA NOSTRA Voi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *