SICUREZZA

RELAZIONE

«PER UNA CITTÀ SICURA»

1. Introduzione
Per i “Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale” la sicurezza è uno dei temi più importanti. Infatti più volte abbiamo segnalato la scarsa attenzione dell’Amministrazione comunale per la cura del territorio e la tutela dei nostri concittadini. La situazione di abbandono (e di pericolosità) in cui versano gli edifici comunali, il disastroso stato di trascuratezza e di incuria del verde pubblico, la mancata pavimentazione stradale, la scarsa illuminazione in alcune vie e l’assenza di un posto fisso di Polizia Locale nelle frazioni di Pavona e Cecchina, non solo umiliano la nostra beneamata città ma fanno venir meno il diritto alla sicurezza dei suoi abitanti. Chiediamo che l’Amministrazione comunale agisca ed intervenga con estrema sollecitudine! Avere strade curate, illuminazione stradale efficiente, edifici pubblici sicuri, una presenza costante della Polizia Locale e regole chiare per il commercio, vuol dire dare dignità e sicurezza all’intera comunità. Il nostro progetto sulla sicurezza, articolato in più punti, è la sintesi delle istanze che i cittadini di Albano Laziale ci hanno segnalato attraverso la compilazione di un questionario. Le risposte fornite dai cittadini sono state elaborate graficamente così come di seguito illustrato.


2. Dati di sintesi

2.1. Località di Residenza

2.2. Età

2.3. Sesso

2.4. Grado di istruzione

2.5. Occupazione/Professione  

2.6. Tipo di abitazione


3. Quesiti

3.1. Quali sono le cause primarie che generano insicurezza e allarme sociale?

3.2. Ritiene che Albano Laziale/Cecchina/Pavona/Le Mole in tema di criminalità comune siano una città/circoscrizioni/frazioni:

3.3. Si sente sicuro nella sua abitazione/dimora?

3.4. Si sente sicuro nella sua attività lavorativa?

3.5. Quanto si sente sicuro camminando si sera/tardi/notte per le strade del suo quartiere?

3.6. Quale corpo delle Forze dell’Ordine avverte maggiormente presente nel suo quartiere?

3.7. Quale azione le farebbe accrescere il senso di sicurezza, migliorando la qualità della vita nella sua zona?

3.8. Quale azione adotterebbe per mettere maggiormente in sicurezza la sua abitazione/dimora o la sua attività?

3.9. Come ritiene che l’Amministrazione Comunale debba attivarsi per migliorare la qualità della mobilità?

3.10. Come ritiene che l’Amministrazione Comunale debba attivarsi per migliorare i livelli di sicurezza stradale del territorio?


4. Informazioni aggiuntive

4.1. Quanti sono i proventi spettanti al Comune di Albano Laziale – ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs 285/1992 – e quanto è stato  destinato  per gli interventi di recupero e manutenzione delle strade, marciapiedi, eccetera?

4.2. Quanti proventi spettanti al Comune di Albano Laziale – dagli stalli a pagamento –  stati stati assegnati per gli interventi di cui sopra?

4.3. Il Comune di Albano Laziale ha previsto (o prevede) il ricorso al finanziamento in base alla Legge Regionale n. 15/2001 in  materia di “Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale” per la sicurezza dei cittadini?

4.4. Il Comune di Albano Laziale ha reso (o renderà) operativo al più presto l’art. 24 della L. 164/2014 ovvero il cosiddetto “Baratto Amministrativo”?


5. Considerazioni e proposte

5.1. Interventi per la cura dell’ambiente e del territorio.

I “Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale” chiede all’Amministrazione comunale di intervenire:

  • sull’evidente stato di degrado, di abbandono e di pericolosità, in cui versa la pavimentazione delle strade e dei marciapiedi (buche – segnaletica assente od incongrua – mancanza o inagibilità di spazi dedicati ai pedoni ed alle biciclette – barriere architettoniche a danno di anziani, disabili, persone con passeggini o carrelli della spesa – );
  • sull’incuria totale delle aree pubbliche a verde;
  • sugli stabili fatiscenti, anche di proprietà dell’Amministrazione Comunale;
  • sull’illuminazione scarsa o carente delle strade;
  • sulla totale assenza di controllo della viabilità, con il personale impiegato unicamente a taglieggiare sui parcheggi.

Per attuare tali interventi, è previsto il finanziamento a norma dell’articolo 208 del D.Lgs 285/1992 comma 4 lettere a) b) e c) (Codice della strada), recepito con Deliberazione della Giunta comunale del Comune di Albano Laziale n. 74 del 22 aprile 2016, il quale prevede che i proventi spettanti ai Comuni siano destinati ad una serie di interventi volti alla cura, manutenzione e sicurezza delle strade. Così pure gli introiti degli stalli a pagamento (c.d. “strisce blu”).
Il Programma di Governo della Regione Lazio dà grande rilievo alla sicurezza dei cittadini ritenendo la garanzia della legalità un bene ed un diritto fondamentale per tutti.
La Legge regionale n. 15 del 5 luglio 2001 “Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale” ha inteso prevedere finanziamenti per promuovere interventi comunali volti a garantire la qualità della vita e la pacifica convivenza dei cittadini, con particolare attenzione alla necessità dei singoli cittadini.
Oltre agli interventi su esposti, i “Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale” chiedono all’Amministrazione comunale di rendere operativa la “Manutenzione partecipata” di cui all’art. 24 della L. 164 del 2014, già applicata in numerose realtà territoriali.
L’articolo in questione consente alle Amministrazioni locali di offrire sgravi fiscali ai cittadini che, con adesione volontaria e in possesso dei requisiti richiesti, intendono mettere a disposizione dell’Amministrazione il proprio tempo, le proprie capacità e le proprie prestazioni quali ad esempio: pulizia delle strade, delle aiuole, delle siepi, delle aree pubbliche a verde, dei tombini, delle aule, accompagnamento e sorveglianza dei bambini sia sugli scuolabus che all’entrata e uscita da scuola o di altri lavori similari, al fine di poter usufruire della riduzione o esenzione dei tributi (TARI, TASI o l’affitto delle case popolari), comunque concessi per un periodo limitato.
Inoltre, è opportuna l’installazione di autovelox nelle principali arterie del territorio, con l’aggiunta di telecamere nei punti più critici.

5.2. Incentivare piccole e medie attività commerciali e attività culturali.
Sollecitiamo la rapida e concreta applicazione della delibera consiliare n. 4/2016, vagliando le istanze di cambio di destinazione d’uso per le attività commerciali medie e piccole, con snellimento delle pratiche burocratiche, con sovvenzioni e facilitazione del credito, corsi di avviamento a professioni quali: barbieri, sarti, calzolai, alimentaristi, eccetera. In questo modo si creano opportunità di lavoro per giovani e disoccupati, si possono coinvolgere gli stranieri presenti nel territorio permettendone l’integrazione con professionalità e dignità, si  rivitalizzano arti e mestieri in via di estinzione e si difendono le tradizioni artigianali, che sono il tessuto produttivo e sociale della nostra terra fondamentali per una società dove sempre più prevale l’individualismo e il disinteresse. Tutto ciò per ridare centralità alle persone e per rendere Albano e le sue frazioni vivibili a dimensione d’uomo e non più “dormitori”. Bene l’apertura del Teatro dei Castelli a Cecchina ma serve creare e potenziare altri luoghi di cultura e di aggregazione, gratuiti ed autogestiti, soprattutto per i giovani. Il progetto potrà essere finanziato anche attraverso fondi europei, finanziamenti regionali, sponsor, Associazioni di categoria.

5.3. Istituzione di un numero telefonico da mettere a disposizione dei cittadini.
Il gruppo propone l’istituzione di un numero WhatsApp (sulla falsa riga di un numero verde) da mettere a disposizione dei cittadini affinché questi possano comunicare, inviare foto o filmati per segnalare agli Uffici competenti eventuali situazioni di pericolo o di degrado. Questo permetterebbe una immediata valutazione della situazione da parte della Polizia locale, degli Uffici o Amministrazioni competenti, con evidente beneficio sia per la qualità della vita sia per risparmi economici della collettività ed al contempo renderebbe meno astratto il rapporto cittadini/Amministrazione comunale. La realizzazione del progetto non graverebbe sulle casse dell’Amministrazione in quanto il servizio sarebbe a carico del cittadino che ne usufruisce.

5.4. Potenziare la Polizia Locale e presenza sul territorio.
Riteniamo necessario, per il controllo del territorio (che non è evidentemente limitato al Corso di Albano), per la sicurezza dei cittadini, per un migliore controllo del traffico e per una migliore qualità in ambito urbano, una presenza costante di vigili tra la popolazione, affinché si realizzi quella vicinanza alla comunità che oggi è completamente assente. Inoltre è necessario un coordinamento permanente tra Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Servizi sociali e Volontariato, allo scopo di contrastare le problematiche inerenti la sfera giovanile (uso di stupefacenti, abuso di alcol, piccoli reati commessi sulla cosa pubblica e persone) che si registrano maggiormente nelle frazioni di Cecchina e Pavona. Agenti di Polizia Locale possano essere assunti ai sensi della “Programmazione triennale 2016-2018 per il fabbisogno di personale e piano annuale esercizio 2016” di cui alla Delibera di Giunta n. 68 del 20 aprile 2016, che prevede l’assunzione di n. 2 unità part-time di Agenti di Polizia locale e dal finanziamento previsto dal comma 5 bis che stabilisce che una parte della quota degli introiti “può essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro, ovvero al potenziamento di progetti di potenziamento dei servizi notturni e prevenzione delle violazioni di cui agli artt. 186, 186-bis e 187, di acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia municipale.  Il gruppo propone all’Amministrazione di costituire una Joint Venture con le Polizie locali limitrofe per una sinergia delle attività e per un più vasto controllo del territorio.

5.5. Piano di Mobilità Urbana Sostenibile
I “Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale” sollecita all’Amministrazione Comunale la realizzazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS). I PUMS hanno come obiettivo:

  • Aumentare efficienza ed economicità del trasporto di persone e merci;
  • Garantire a tutti un’adeguata accessibilità a posti di lavoro e servizi;
  • Aumentare l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano;
  • Ridurre inquinamento, emissioni di gas serra e consumo di energia;
  • Migliorare la sicurezza.

Il Consiglio d’Europa “supporta i PUMS” con il Piano di Azione sulla Mobilità Sostenibile del 24 giugno 2010. Con le linee di indirizzo del PUMS potranno essere sviluppate politiche che riducano la mobilità più inquinante e che incentivino forme specifiche di mobilità sostenibile compatibili con l’ambiente. Inoltre, si favorirebbe:

  • la riduzione dell’inquinamento;
  • il riordino della sosta;
  • un elevato standard manutentivo del suolo pubblico e la sua riqualificazione;
  • il miglioramento della sicurezza stradale;
  • la riduzione dell’inquinamento acustico;
  • l’accessibilità degli spazi pubblici alle persone diversamente abili;
  • l’accesso al territorio anche alle persone economicamente indigenti.

E’ compito dell’Amministrazione comunale garantire ad una popolazione sempre crescente e prevalentemente “pendolare”, quale quella di Albano Laziale e zone limitrofe, una qualità della vita a dimensione umana, limitando il disagio ed il peso degli spostamenti e riducendone il costo. Le risorse economiche per la realizzazione del progetto nel suo complesso, possono essere ricavate ricorrendo ai finanziamenti previsti dalle citate Leggi, alla razionalizzazione delle spese di funzionamento e di gestione dell’Amministrazione comunale, ad un oculato utilizzo di consulenze esterne, dal minor ricorso a processi in outsourcing, dal risparmio che ne deriva dall’utilizzo dell’energia alternativa (vedi proposta illuminazione pubblica), da eventuali sponsor (Banche, Associazioni, eccetera).

Relazione del mese di novembre 2016.