Rilanciare lo sviluppo dei Castelli Romani partendo da Castel Gandolfo

Venerdì 12 maggio, un portavoce e il responsabile della comunicazione dei “Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale” hanno partecipato all’incontro organizzato dal M5S di Castel Gandolfo per rilanciare lo sviluppo economico del territorio in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno nel mese di giugno.

A fare gli onori di casa, il candidato sindaco del M5S Paolo Belli, il quale ha parlato di un rilancio dell’economia del territorio a prescindere dalle ideologie politiche puntando sul grande patrimonio storico-archeologico e religioso come attrattore turistico per creare occupazione e generare indotto. Il candidato sindaco ha inoltre ricordato che, diversamente dalle altre forze politiche, il programma pentastellato di Castel Gandolfo è un programma «partecipato», in quanto redatto con i cittadini che hanno avanzato le loro proposte durante i banchetti organizzati nelle piazze della città.

La senatrice Elena Fattori ha auspicato la necessità di contare su un consorzio di amministrazioni a guida 5 stelle sul territorio, per poter effettivamente rilanciare la zona dei Castelli Romani partendo dai valori che accomunano attivisti e simpatizzanti del Movimento.

Il Sindaco di Marino Carlo Colizza invece ha evidenziato il valore che oggi rappresenta il non essere «professionisti della politica». Infatti dopo che questi ultimi hanno lasciato il Comune di Marino sull’orlo del dissesto finanziario, la giunta M5S ha messo le mani sul bilancio, ha tagliato le spese superflue, ha fermato l’affidamento diretto dei lavori pubblici nonché sensibilmente ridotto gli sprechi e così, in poco tempo, il rendiconto comunale è tornato positivo con un surplus di 8 milioni di euro che saranno spesi per costruire una nuova scuola all’avanguardia e sistemare, anche dal punto di vista della sicurezza antisismica, i plessi scolastici già esistenti. Infine, ha incoraggiato gli attivisti e i simpatizzanti presenti a partecipare attivamente alla vita del MoVimento, perché la speranza non può venire dai «professionisti della politica», ma dai semplici cittadini «come noi» che si occupano dei problemi comuni.

A concludere la serata, l’intervento del vice presidente della Camera dei Deputati Luigi di Maio, il quale ha spiegato che l’imprenditoria locale può beneficiare, ed a Castelgandolfo è già successo, del microcredito, un fondo creato dal M5S con i proventi delle riduzioni degli stipendi dei deputati e senatori per aiutare le piccole e medie imprese ad avviare una attività commerciale artigianale o culturale in assenza di capitali propri.

Per ulteriori informazioni sul microcredito cliccare qui.

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