Resoconto dell’Assemblea Pubblica sul risparmio energetico e l’illuminazione pubblica a LED.

Sabato 4 febbraio, presso la Circoscrizione di Cecchina, i «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale» hanno organizzato un’assemblea pubblica intitolata “Sviluppo 5 stelle. Opportunità per il territorio. Per riaccendere la speranza iniziamo dai LED”. Tema centrale dell’incontro, il risparmio energetico e l’illuminazione pubblica a LED.

Hanno partecipato Dario Tamburano, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Paolo Ermani, presidente dell’Associazione Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente e Adolfo Tammaro, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità del Comune di Marino. A moderare l’incontro Francesco Camilli, già portavoce dei «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale».

La prima relazione tecnica è stata introdotta da Daniele Pelosi, attuale portavoce in carica dei «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale», il quale ha spiegato le caratteristiche delle lampade a LED rispetto a quelle ai vapori di sodio, sottolineandone le migliori prestazioni. Inoltre ha dimostrato, attraverso una serie di calcoli aritmetici, che l’utilizzo di questa nuova tecnologia permetterebbe ai contribuenti di risparmiare sulla bolletta dell’illuminazione pubblica, diminuire l’emissione di CO2 nell’ambiente e, non meno importante, dimezzare i costi della manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica stradale. Infatti con le lampade a LED sarebbe possibile ridurre tale spesa del 40% e gestire una maggiore illuminazione su tutta la strada.

Il responsabile della comunicazione dei «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale» invece ha evidenziato le contraddizioni riportate all’interno del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, ma anche nelle relazioni del Sindaco di inizio e di fine mandato rispetto ai numeri riportati nel Documento Unico di Programmazione del 2015. Infatti non è chiaro quanti sono i punti luce ad Albano né tantomeno perché l’Amministrazione Comunale non ha aderito, nonostante lo abbia dichiarato e messo per iscritto, al progetto Votiva+ che avrebbe permesso a quest’ultima di sostituire, a costo zero, tutte le lampade votive con una riduzione dei consumi del 90%. Nonostante esistano incentivi nazionali, disponibilità dei fondi europei e la possibilità di avviare un partenariato pubblico-privato per sostituire le lampade con quelle a LED, in questi ultimi anni, il Comune di Albano Laziale ha effettuato interventi migliorativi soltanto allo 0,51% dei punti luce disseminati su tutto il territorio comunale.

Successivamente Nicolas Paoluzzi, giovane attivista dei «Cittadini per il Movimento 5 stelle Albano Laziale», ha descritto con dovizia di particolari, come destinare buona parte dei risparmi ricavati (circa € 230.000) dall’impiego della tecnologia LED in progetti di utilità sociale come ad esempio l’istituzione del «reddito di cittadinanza» oppure in interventi di restauro delle Ville Comunali – che, come tutti sanno, cadono a pezzi – o per riportare lo splendore ai nostri parchi pubblici ovvero il rifacimento del manto stradale. Ha anche rimarcato la lontananza dell’attuale Amministrazione Comunale dai problemi che affliggono quotidianamente i nostri concittadini. Sono stati anche identificati, a seguito di una estensa attività di ricerca, altri progetti di successo come i «cantieri di cittadinanza» avviati dal Comune di Martina Franca in Puglia per incentivare l’occupazione giovanile con i proventi ottenuti dal risparmio energetico.

Adolfo Tammaro, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità del Comune di Marino, ha portato la testimonianza di una importante realtà cittadina dei Castelli Romani come quella, appunto, di Marino.  Ha ricordato le difficoltà riscontrate dagli attivisti 5 stelle al momento di «salvare»  una situazione di per sé «disperata». Alla fase di iniziale assestamento, con una squadra di governo che è partita da zero, gli attivisti 5 stelle hanno dovuto far fronte alle necessità impellenti con le risorse estremamente limitate. Con un bilancio di 33 milioni di entrate previste a fronte di 32 milioni di uscite «contrattualizzate», è stato davvero difficile affrontare qualunque situazione. Ecco perché è necessario creare una nuova «coscienza civica». In materia di risparmio energetico ha spiegato che i contratti stipulati dalla precedente Giunta – sotto l’egida della CONSIP – con i fornitori di energia elettrica sono vincolanti per nove anni, e includono non solo la fornitura elettrica ma anche la relativa manutenzione. Ciò ha comportato una scarsa propensione da parte dei fornitori all’efficientamento energetico. 

Paolo Ermani, presidente dell’Associazione Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente, ha accennato alla «riqualificazione energetica». L’Italia, anziché cementificare ancor di più, dovrebbe «riqualificare» gli immobili pubblici e privati esistenti, vale a dire «ristrutturarli» per rilanciare gli investimenti e, nel contempo, ottenere una notevole riduzione dei consumi energetici e, in alcuni casi, la totale autonomia energetica. Tant’è che alcune banche di credito cooperativo offrono finanziamenti a tassi vantaggiosi proprio per riqualificare le abitazioni private. Altro esempio eclatante è l’edificio delle poste di Bolzano che, una volta ristrutturato, ha ridotto sensibilmente i consumi e aumentato le sue prestazioni energetiche. Questi lavori di riqualificazione si possono effettuare non nel futuro mediato ma domani mattina. In effetti sono le energie rinnovabili che portano sviluppo e benessere alla popolazione delle città, delle regioni, dei Paesi. Altri esempi citati durante il suo intervento sono stati i cosiddetti «Paesi del sole» – chiara allusione ironica ai Paesi nordici – che attorno alle energie rinnovabili hanno costruito il loro successo.

Infine Dario Tamburrano, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha ringraziato i «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale» per l’organizzazione di una iniziativa così importante. Durante la sua relazione ha ricordato le battaglie combattute nelle varie commissioni del Parlamento Europeo contro le lobby del petrolio e dell’energia fossile. Partendo dalla concezione dell’utilizzo razionale dell’energia in tutte le sue forme e maniere, ha ribadito che il risparmio energetico e le energie rinnovabili garantiscono la libertà e l’indipendenza della Nazione perché soltanto in questo modo i governi si possono sottrarre alla geopolitica del gas e del petrolio e, quindi, al gioco delle potenze energetiche e delle potenti lobby.

Conclusi gli interventi, alcuni presenti in sala hanno partecipato al dibattito pubblico rivolgendo domande ai relatori e commentando i dati che sono stati illustrati, come ad esempio, i notevoli risparmi economici che si potrebbero ottenere con l’implementazione della tecnologia LED: a fronte di migliori prestazioni, minori costi di manutenzione e ridotto impatto ambientale. Dopo aver ringraziato per la positiva riuscita di questa Assemblea Pubblica, il moderatore Francesco Camilli ha invitato i presenti a degustare, fuori dai locali della circoscrizione, un bicchiere di vin brulè gentilmente offerto dai «Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale».

La redazione dei Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale

Foto: Cristian Lippi

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