Resoconto dell’incontro pubblico sulla sicurezza e sul PEC

Che cosa si intende per Sicurezza? Che cos’è il PEC?

Queste sono le domande alle quali il sabato 8 ottobre scorso abbiamo cercato di dare risposta in un’assemblea pubblica. Sulla base delle risposte date dai cittadini al nostro questionario, abbiamo articolato il primo programma partecipato sulla sicurezza. Per noi, questo tema non riguarda le forze dell’ordine, la repressione o tutto ciò che tende a chiuderci, ma ciò che sta alla base della vita quotidiana del cittadino.

Abbiamo mostrato, con l’aiuto di alcuni filmati, la situazione di degrado in cui versa Albano, definita «accettabile» dal sindaco Nicola Marini. Strade dissestate, illuminazione carente, piano di mobilità inesistente, inquinamento dell’aria, attività che chiudono, ville abbandonate (emblematico il caso di Villa Corsini), stabili fatiscenti sono solo alcuni dei problemi della nostra città.

Ci siamo concentrati sulle criticità e mancanze del Piano di Emergenza Comunale (PEC). Oltre a non essere aggiornato come prescritto dalla legge, non registra la discarica di Roncigliano come sito a rischio di incidente rilevante (non è proprio citata, quindi non esistono procedure ad hoc e la cittadinanza non è minimamente tutelata né informata su cosa fare né dove andare).

foto2

Per questo motivo abbiamo offerto alla comunità, nella persona del suo sindaco, al prezzo simbolico di € 1,00 un software che permette la realizzazione del PEC ed il suo aggiornamento per tre anni, a patto che questo venga fatto in maniera «partecipata» ed entro quattro mesi. Su questi temi l’intervento di un risk manager è stato molto apprezzato dal pubblico che si è trovato di fronte ad argomenti come la prevenzione e i comportamenti da tenere durante le calamità, sui quali l’amministrazione è totalmente latitante.

A questo proposito segnaliamo ai cittadini la lettera della Regione Lazio (con protocollo numero 451523 dell’8 settembre 2016) – che alleghiamo – con la quale si ordina al sindaco: “(…) immediata attivazione di ogni iniziativa necessaria perché il Comune predisponga, adegui o aggiorni il piano di emergenza di protezione civile entro lunedì 5 Dicembre 2016“. Nella stessa missiva, la Regione Lazio, prevede la concessione della somma di € 14.000,00 che verrà erogata a seguito della trasmissione del Piano.

Albano ora ha la possibilità di fare ed aggiornare per 3 anni il PEC al costo di € 1,00 e ricevere € 14.000,00: dipende solo dal sindaco!

Pur non essendo di nostra competenza territoriale, non possiamo ignorare il problema del Ponte di Ariccia. Già il 30 giugno scorso avevamo proposto ad ANAS ed al Comune di Ariccia l’installazione di reti molli «a sacco», dotate di un sensore attivato dal peso di un corpo e collegato ad una centrale, per arginare la catena dei suicidi. Ma nulla è stato fatto e un’altra persona si è tolta la vita.

Ringraziamo tutti i cittadini (collegati in streaming) e presenti che hanno partecipato attivamente al dibattito facendo domande e proposte interessanti.

Per visionare la lettera inviata al Sindaco sulla nostra proposta del Piano di Emergenza Comunale clicca qui

Per scaricare la lettera inviata dalla Regione ai comuni con il finanziamento per predisporre,adeguare o aggiornare cliccare qui

Video Introduttivo Risultati questionario

Video Ambiente e Territorio

Video Piccole e Medie Imprese

Video PUMS

Video Villa Corsini

Movimento 5 Stelle Albano Laziale | Albano Laziale a 5 Stelle | Movimento 5 Stelle Castelli Romani | Castelli Romani 5 Stelle | M5S Albano | Albano a 5 Stelle | Comune di Albano Laziale | Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale |  Cecchina |Pavona |Via Nettunense | Roncigliano | Discarica |No inceneritore | Le Mole | Laghetto

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *