Lettera aperta: proviamo a riformulare la domanda

E’ stata pubblicata sul Fatto Quotidiano del 05.06.2017 la seguente Lettera Aperta scritta da Fabio Altissimi della RIDA Ambiente Srl. Vorremmo sapere se quanto scritto corrisponde al vero o cosa ha da dire a riguardo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti:

«Proviamo a riformulare la domanda. L’Assessore Buschini deve aver studiato dai gesuiti, perché di fronte ad una domanda si rifugia dietro un’altra domanda. Ma la nostra iniziale domanda era molto semplice e diretta: RIDA Ambiente dove e a quale costo deve conferire gli scarti del trattamento che fa a servizio di 66 comuni laziali pari a circa 1.700.000 cittadini? RIDA Ambiente – a fronte dell’inerzia regionale, certificata da una sentenza del giudice amministrativo (sentenza TAR Lazio n. 2902/2016 del 07/03/2016) che attende esecuzione da oltre un anno – la sua proposta l’ha fatta mendiate la sua società di progetto (Paguro srl): dopo che la Provincia di Latina, sulla base dei criteri contenuti nel vigente Piano regionale dei #rifiuti, aveva individuato i siti “idonei” e “non idonei” alla realizzazione di discariche (delibera del consiglio provinciale n. 12 del 10/05/2016), la Paguro srl ha presentato il progetto di una nuova discarica, da realizzare in sito “idoneo” al meglio delle tecnologie attuali, per smaltire soltanto rifiuti trattati a soli 45 euro a tonnellata e per di più bonificando un sito inquinato. Anche la Regione ha fatto le sue proposte, una peggiore dell’altra: 1) concedere con la delibera 199/2016, approvata dalla Giunta di Zingaretti e Buschini, 10 milioni di metri cubi alle discariche esistenti anche se già esaurite; 2) chiederci, con nota prot. 0180827 del 06/04/2017, di smaltire i rifiuti in una delle discariche esistenti, quella di Pontina Ambiente con nota prot. 414/16 del 20/10/2016: saranno forse i 100 euro tonnellata di cui scrive la stampa, applicabili in alcuni casi, a vecchi impianti i cui ammortamenti ripartono sempre da zero …?). Ciò senza considerare che la medesima discarica risulta sottoposta anche a interdittiva antimafia (come poi confermato dalla Regione con nota prot. 0205813 del 21/04/2017). Come è difficile comprendere la scelta politica del Presidente Zingaretti e dell’Assessore Buschini di far pagare ai cittadini laziali già oggi quasi 40 euro in più – e a breve, quasi 55 euro in più – per ogni tonnellata di rifiuto. Saranno i cittadini, tra ci sono anche i loro elettor, a valutare tale scelta e chi siamo noi per opporci? Non c’è bisogno di rifugiarsi dietri i tecnicismi (la VAS, la VIA, bla bla bla… ), forse adatti ai burocrati di turno ma non ai comuni cittadini che non comprendono. Non comprendono soprattutto perché devono pagare il dopo e non si spiegano perché devono fare la raccolta differenziata, quando il 55% di quello che differenziamo torna nuovamente in discarica al prezzo imposto dalla Regione Lazio. Però, a noi basta che la Regione ci dica chiaramente dove portare i rifiuti, (come ha fatto negli ultimi 3 anni) ad esempio con nota prot. 355368 del 01/07/2015, e che magari si può fare nonostante l’interdittiva antimafia, e noi eseguiremo. Il raddoppio del costo lo pagheranno i cittadini e sicuramente se ne ricorderanno al momento delle elezioni… Solo che è un anno che stiamo aspettando la risposta e ormai il tempo è quasi scaduto. Si vuole rischiare di mandare in emergenza oltre a Roma Capitale anche la Provincia di Latina? Così magari qualcuno (il Governo?) nomina un bel commissario e magari, di qua, si autorizzano una o due belle discariche di Roma (c’è chi ha già proposto le sue…) e, di là, si resuscita l’immancabile Borgo Montello con una bella milionata e mezzo di metri cubi? (quando fanno a 100 euro/tonnellata? Solo 150 milioni di euro … ). C’è qualcuno al governo della Regione che abbia il coraggio di assumersi le sue responsabilità? O la Giunta è capace solo di fare comunicati stampa a firma di Bruschini (non contraddetti da Zingaretti) per zittire l’unica voce politica che ha avuto il coraggio di chiedere spiegazioni? La delibera 199/2016 però è stata approvata e adesso e comunque al vaglio degli uffici dell’Assessore Civita, e dunque di un membro della stessa Giunta (insomma, la Regione se la canta e se la suona … ). Del resto, l’apprezzamento di Civita e Zingaretti nei confronti di Fabio Altissimi è noto fin dalla pubblicazione di ormai famose intercettazioni: il termine esatto utilizzato dal primo nei confronti del sottoscritto era “demente totale” e quello usato dal secondo dobbiamo ometterlo per carità di patria (vedi quotidiano il e’ Giornale di Latina del 15/12/2014). Presidente Zingaretti e Assessore Buschini, dovreste chiarire a tutti, vostri elettori compresi, che in seguito alle vostre decisioni i cittadini dovranno pagare il doppio per la discarica e che la TARI, per quanto si sforzino di fare la differenziata, aumenterà sempre di più a beneficio dei soliti oligopolisti. Dovreste anche spiegare perché costa di più smaltire i rifiuti a “km zero” nel Lazio che smaltirli a 1000 km di distanza in Austria nonostante i 50 euro aggiuntivi di trasporto. Perché alla fine della fiera si tratta di comprendere solo da che parte stare: con i cittadini o con i poteri forti del settore? Fate vobis, dicevano una volta i chierici, noi che siamo laici – e con noi i cittadini contribuenti – stiamo solo aspettando che vi assumiate per intero la vostra responsabilità, tutta politica e nient’affatto tecnica come si vorrebbe far credere, di dare una risposta chiara e immediata. Ai 66 comuni che assistiamo diciamo: “non sappiamo per quanto tempo ancora potremo assistervi con un servizio così efficiente e puntuale, a partire dalle note di credito che tutti gli anni ricevete dalla Rida Ambiente, quando forse eravate abituati a ricevere solo fatture di conguaglio; chiediamo scusa per gli altri”. La prossima volta parleremo di tariffe, sperando che anche l’antitrust sia interessato a tale argomento, sul punto c’è molto da dire! Buon lavoro a tutti. Fabio Altissimi»


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *