Le mancate risposte del Sindaco

In questo articolo verranno raccolte tutte le nostre istanze che, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata), abbiamo inviato al Sindaco, dott. Nicola Marini, il quale preferisce non rispondere. E noi che credevamo che questi problemi non fossero del tutto secondari per la vita quotidiana dei cittadini di Albano Laziale…

1) La pericolosità della rotatoria in via Craxi, via Rufelli e via Nettunense (28/07/2016).

Abbiamo denunciato la pericolosità della rotatoria posta fra Via Nettunense, Via Bettino Craxi e Via Rufelli, constatati i numerosi incidenti d’auto che si sono verificati a ridosso della stessa. Abbiamo chiesto che venisse modificata per eliminare l’attuale stato di pericolosità e renderla idonea e funzionale e che l’Amministrazione si impegnasse a porre tutte le azioni atte a rimuovere i pericoli. Infine abbiamo chiesto di aggiungere dei dissuasori di velocità in prossimità della Chiesa «San Filippo Neri» di Cecchina in quanto le sole strisce pedonali, poste in curva, di fronte alla Chiesa non sono sufficienti a garantire l’incolumità dei cittadini, in considerazione della sostenuta velocità degli automezzi.

2) Piano di Emergenza Comunale (28/10/2016)

Abbiamo denunciato la scarsa qualità del PEC (Piano di Emergenza Comunale) che dovrebbe servire a censire tutti i rischi (potenziali o effettivi) che possono verificarsi nel territorio comunale. Ci siamo accorti che la discarica di Roncigliano e il TMB non erano censiti (cosa già rilevata dopo l’incendio del 30 Giugno) e che il Piano “discusso e approvato dal Consiglio Comunale di Albano Laziale in data 14-12-2014 sulla base delle precise indicazioni contenute nelle Linee Guida approvate dalla Giunta Regionale del Lazio (D.G.R.415 del 2015)” fosse conforme a linee guida non ancora emanate (errore o chiaroveggenza ?). Inoltre non erano presenti le indicazioni per le aree di Attesa  previste nell’allegato “A” delle Linee Guida del 2014 ( in realtà siamo nel 2017 e NON ci sono ancora) né, pur essendo previste dalla normativa,  erano censite le “gallerie stradali” (cod. EC1)  e gli “altri punti critici per incidenti” (cod. EC5, ad es., alla luce dei frequenti incidenti ivi verificatisi, potrebbe rientrare in tale previsione la rotatoria posta tra la Via Nettunense, Vie Rufelli e  Via Craxi). Abbiamo rilevato la scarsa accessibilità sul sito comunale dell’area di Protezione Civile e abbiamo offerto alla nostra città, al modico prezzo di 1 euro, una licenza triennale per software per la realizzazione di un nuovo PEC facilmente modificabile in tempo reale che tenesse conto di tutte le novità delle fonti di pericolo per la popolazione che dovessero intervenire. In questo modo il Comune avrebbe potuto beneficiare di uno strumento del valore di €.10.500,00 ( per i tre anni previsti) con l’aggiunta di un contributo di  €.14.000,00 messo a disposizione dalla Regione Lazio per i Comuni con l’obbligo di regolarizzare i loro PEC entro il 05/12/2016.

3) Sicurezza (30/10/2016)

Abbiamo chiesto nuovamente che venissero segnalate le aree di attesa e accoglienza sul territorio comunale, realizzato un inventario del materiale di soccorso, fatto un sopralluogo nelle scuole e nei luoghi dove sono ricoverati i mezzi di soccorso.

4) Rubinetto Discarica Roncigliano (1/02/2017)

Abbiamo chiesto informazioni in merito all’ordinanza sindacale che prevede il divieto di consumo dell’acqua per uso umano distribuita dall’impianto idrico che alimenta il “rubinetto II° da dx ingresso locale servizi igienici docce-spogliatoio personale lavorativo” ubicato presso la società PONTINA AMBIENTE S.r.l. (Impianto Trattamento Meccanico Biologico T.M.B.), sita ad Albano Laziale in Via Ardeatina km 34,640 fino al rientro dei parametri in argomento ai limiti fissati dalla legge”. Abbiamo chiesto se questo rubinetto fosse collegato alla rete idrica comunale o, in caso contrario, quale fosse l’acquifero di provenienza e quali azioni fossero state poste in essere per evitare la contaminazione tra la fonte alimentante e ad altri reti idriche.

5) LED (07/02/2017)

Abbiamo chiesto che sul territorio comunale l’illuminazione pubblica fosse sostituita con tecnologie a LED. Queste permettono una riduzione del consumo orario e annuale, una riduzione delle emissioni di CO2, una irrorazione di luce più ampio sulla carreggiata e una durata maggiore di capacità illuminante e di vita (15/18 anni).

6) Bilancio Arboreo (28/02/2017)

Abbiamo ricordato al Sindaco che la Legge 29 gennaio 1992, n. 113 recante «Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 1992, nel suo articolo 1, comma 2 stabilisce che i comuni come il nostro, con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, devono provvedere, entro sei mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente e di ciascun minore adottato, a porre a dimora un albero nel territorio comunale. La legge dispone altresì che, entro sei mesi, l’ufficio anagrafico comunale deve fornire informazioni dettagliate circa la tipologia dell’albero e il luogo dove l’albero è stato piantato alla persona che ha richiesto la registrazione anagrafica. Non solo. L’articolo 3 – bis, comma 2 della succitata legge recita testualmente che: “Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il sindaco rende noto il bilancio arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza.Orbene, sul sito internet del Comune non vi è traccia di tale bilancio né tantomeno nelle Sue relazioni di fine mandato (2014) e d’inizio del secondo (2015). Al contrario, a pochi mesi dal suo secondo insediamento, con ordinanza numero 127/2005, il Sindaco ha disposto l’abbattimento di venticinque esemplari della Villa Ferrajoli a causa delle condizioni fitostatiche certificate dal dottor agronomo Fabrizio Mula con apposita relazione acquisita con protocollo numero 28.742 del 23.6.2015. Ciò dimostra con quanta leggerezza l’Amministrazione Comunale si prende cura del verde pubblico, lasciato per inerzia o noncuranza nell’abbandono più totale. Tutto ciò ovviamente il Sindaco non l’ha fatta e abbiamo inoltre chiesto sia la pubblicazione del bilancio arboreo sia che fossero fornite informazioni su quali alberi fossero stato piantati e dove.

7) Registrazione Audiovisiva consigli comunali (04/04/2017)

Il nostro comune  permette di assistere ai Consigli Comunali nella Sala Consiliare o tramite l’ascolto di una radio che ci costa oltre 200 sterline al mese. Inoltre molti comuni adottano la diretta streaming (audio e video) dei consigli comunali mediante “Facebook Live” senza spese. Per questo abbiamo chiesto i modificare lo Statuto Comunale in modo da prevedere la forma e le modalità per la registrazione audiovisiva delle sedute e garantire la fruizione ad ogni cittadino l’attivazione di un archivio “on-demand”, consultabile pubblicamente.

8) Incendio Ecox (05/05/2017)

Abbiamo chiesto indicazioni in materia di contromisure da porre in essere per salvaguardare la popolazione e, in particolare, per evitare esposizione soprattutto delle scolaresche a sostanze potenzialmente dannose.

9) Cabina Via Tenutella (12/04/2017)

Abbiamo segnalato la presenza di giacigli all’interno della cabina elettrica di Via Tenutella, davanti al Mercato Ortofrutticolo. Tutto ciò faceva presupporre che fosse utilizzato come ricovero e, essendo un luogo di alta tensione, fosse pericoloso per gli occupanti. Fortunatamente il problema è stato risolto dagli enti preposti.

10) Convocazione COI (11/05/2017)

Abbiamo chiesto di valutare la convocazione del COI (Centro operativo Intercomunale) affinché ci sia una gestione condivisa dell’emergenza venutasi a determinare dopo l’incendio presso la ECOX e, soprattutto, per condividere con i comuni afferenti al COI una strategia comune in materia di comunicazione con la popolazione e contromisure da adottare ottimizzando le risorse disponibili.

11) Convenzione Albano Laziale-Vaticano in merito alla raccolta differenziata (18/07/2017)

Abbiamo chiesto informazioni in merito alla convenzione con il Vaticano per la raccolta differenziata. Infatti abbiamo notato che non sono state puntualmente dettagliate le quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti nonché specificati il numero di cassonetti del Comune che saranno resi disponibili né le superfici servite. Insomma l’unica voce che è stata puntualmente disciplinata è il corrispettivo complessivo di €16.000,00 (sedicimila/00) che avrebbe dovuto essere commisurato secondo i criteri di cui sopra, ma che in realtà sembra sia stato determinato veramente “ad capocchiam”. Infine,cosa più grave,è l’assoluta mancanza di chiarezza e trasparenza dell’atto in questione (principi che dovrebbero essere alla base dell’azione amministrativa).

12) PEC (2), Aree di attesa e Feste Locali (01/08/2017)

Siamo dovuti tornare a trattare argomenti già esposti in quanto l’Amministrazione Comunale risulta ancora inadempiente, pur essendo passato un anno. Manca la segnaletica prevista per le aree di attesa – nel poco leggibile Piano di Emergenza Comunale vigente – così come non risulta effettuata una adeguata azione di comunicazione ed efficace informazione in favore dei nostri concittadini. Albano Laziale è capofila di un COI-COM ma sul sito internet del comune non appare alcun regolamento intercomunale né, tantomeno, un Piano di Emergenza Intercomunale, nonostante gli eventi emergenziali che si sono verificati – e che (speriamo mai) si dovessero verificare in futuro – nei comuni facenti parte del predetto COI-COM. Infine abbiamo chiesto che le manifestazioni che si svolgeranno nel mese di settembre (come la Sagra della Porchetta e il Bajocco tanto per fare alcuni esempi) siano conformi alle recenti disposizioni in materia di manifestazioni pubbliche emanate a seguito degli infausti avvenimenti di Piazza San Carlo a Torino.

13) “Safety” al Bajocco (22/08/2017)

Avendo letto il piano di “safety” del Bajocco e non risultando conforme, a nostra opinione, alle circolari del Ministero dell’Interno, abbiamo chiesto la realizzazione di un vero e proprio Piano di Safety che contenesse misure coerenti con le direttive in materia e la sua collocazione nello scenario più ampio del COI, anche e soprattutto per un corretto quadro d’insieme in materia di logistica e informazione della popolazione che direttamente o indirettamente fosse stata coinvolta dallo svolgimento dell’evento.

Come capofila del COI, infine, abbiamo chiesto al Sindaco di Albano di verificare che il Piano di Safety predisposto per la Sagra della Porchetta, che precede di una settimana il Bajocco, fosse stato coerente con quanto previsto dalla normativa e fosse stato accompagnato da una corretta pianificazione intercomunale sia sotto il profilo logistico che informativo.

14) Prima lettera aperta al Sindaco sulla sua attività amministrativa (31/10/2017)

Con questa PEC abbiamo fatto delle domande al Sindaco sulla divergenza tra il suo programma elettorale e la sua attuale attività amministrativa.

Gli abbiamo fatto notare che, nonostante si fosse impegnato alla realizzazione di illuminazione LED su tutto il territorio, il risultato attuale è veramente infinitesimale.

Abbiamo ricordato le nostre PEC sulla pericolosità della rotatoria Via Rufelli, Via Craxi e Via Nettunense. A distanza di 15 mesi dalle elezioni nulla ancora è stato fatto.

Infine ci siamo occupati di Villa Corsini che, oltre a versare in uno stato di degrado assoluto, dovrebbe essere accessibile al pubblico, cosa che le attuali condizioni sicuramente non consentono a pieno.

15) Seconda lettera aperta al Sindaco sulla sua attività amministrativa (17/11/2017)

Continuando sulla via precedente, abbiamo affrontato ulteriori problemi cari alla cittadinanza.

Il Bilancio Partecipato, nonostante previsto nel programma ma anche, in diversa forma, nello Statuto Comunale da oltre 20 anni, non risulta ancora pervenuto ad Albano Laziale.

All’apertura del secondo filone dell’Appia bis (cosa avvenuta da quasi un anno), la situazione per l’istituzione di una ZTL diventava più favorevole. Ma le iniziative concrete e,forse, la volontà politica mancano.

Infine abbiamo chiesto che venisse inserito,come promesso, nello Statuto Comunale un articolo volto alla ripubblicizzazione dell’acqua. Abbiamo anche invitato il Sindaco a firmare la nostra petizione sull’acqua pubblica.

16) Consiglieri Comunali assenteisti (12/12/2017)

Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale e, per conoscenza al Sindaco, di provvedere con l’annosa questione dei consiglieri comunali assenteisti. Infatti con due articoli abbiamo riportato l’ingente numero di assenze di alcuni consiglieri sia in Consiglio sia soprattutto in Commissione.

Stiamo ancora aspettando che venga messa in votazione la decadenza come previsto dall’articolo 19 comma 9 dello Statuto Comunale.

17 ) Nomina prioritaria come scrutatori ai disoccupati, inoccupati e persone a basso reddito (26/01/2018)

Abbiamo chiesto al Sindaco, in qualità di Presidente della Commissione elettorale, di dare priorità nella nomina a scrutatore di disoccupati, inoccupati e persone a basso reddito. Ci è sembrata una questione di equità e giustizia sociale e quel “poco” che veniva retribuito per quei soggetti poteva essere molto.

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