La vera storia del Consiglio Comunale dei Giovani

In questi giorni, sui social network, abbiamo assistito ad un diverbio tra maggioranza e FabricAlbano in merito alla paternità dell’iniziativa sul Consiglio Comunale dei Giovani.

In realtà la storia parte da molto più lontano e, soprattutto, non riguarda solamente questi due attori.

Il primo progetto in assoluto di istituzione del Consiglio Comunale dei Giovani ad Albano è stato presentato da alcuni ragazzi del Movimento 5 Stelle che, prendendo spunto da quanto presente in comuni limitrofi, hanno pensato di esportarlo anche nella nostra città.

E’ partita allora una raccolta firme che, in tre giorni (27-11 a Cecchina,12-12 a Pavona e 19-12 ad Albano), ha raccolto oltre 200 firme dei nostri cittadini, un numero elevatissimo se consideriamo che la metà dei giovani interessati non poteva votare non essendo maggiorenni.

Successivamente, avendo il Movimento 5 Stelle perso la rappresentanza in Consiglio Comunale, non è stato possibile depositare le firme in quanto non sufficienti per la presentazione di una petizione popolare.

 A distanza di alcuni mesi, più precisamente il 31/03/2016, la Consigliera Sergi Gabriella di “FabricAlbano” ha depositato con Prot. n. 14035 una mozione per impegnare il Sindaco e l’Amministrazione ad istituire il “Consiglio Comunale dei Giovani”.

Nelle successive sedute del Consiglio Comunale la mozione, pur inserita all’Ordine del Giorno, non è stata discussa in quanto in quello del 26/04 la maggioranza ha fatto mancare il numero legale mentre in quello del 20/05 la Consigliera Sergi, proponente, era assente per malattia.

 Arriviamo infine al Consiglio Comunale del 25/07 quando la mozione viene finalmente discussa.

 Durante i lavori il Sindaco ha affermato che il percorso progettuale per l‘istituzione del Consiglio Comunale dei Giovani era già cominciato con alcuni incontri promossi dall‘Amministrazione e mediante l’affissione di manifesti chepubblicizzavano l’argomento.

Poiché l’unico incontro realizzato si è avuto tra un nostro attivista e l’Assessora per le Politiche Giovanili ed i manifesti sono datati 27/07, due giorni dopo il famoso Consiglio, il Sindaco  evidentemente è male informato non essendo accettabile l’alternativa che menta sapendo di mentire. .

Il Sindaco ha inoltre chiesto il ritiro della mozione in quanto l’Amministrazione non si poteva impegnare a fare una cosa già presente nel suo programma; programma che lui non ha letto, visto che lì non v’è traccia del Consiglio dei Giovani. Alla fine la mozione è stata respinta.

Come Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale abbiamo promosso l’idea perchè crediamo nell’importanza del coinvolgimento e dell’apporto dei giovani nella gestione della cosa pubblica. Alla consigliera Sergi riconosciamo il merito di averla portata in Consiglio. Alla Maggioranza la stupidità degli arroganti.

 

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