Interrogazione a risposta scritta: Scuola di via Pantanelle, Cancelliera

21/10/2015

Alla cortese att.ne del Sindaco
Presidente del Consiglio
Segretario COmunale

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta e alla prima seduta consiliare utile, Art.51 a seguenti del regolamento del consiglio comunale vigente e ai sensi dell’art. 43, comma 2, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento enti locali.
Farmacie comunali

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle,

Premesso

che le lezioni scolastiche sono iniziate da più di un mese e a scuola risulta ancora incompleta

Considerato

che gli spazi sono stati consegnati incompleti di alcuni elementi fondamentali come le lavagne, gli appendiabiti, i pannelli acustici, i giochi da giardino, i pannelli divisori dei bagni delle bambine e dei bambini

Chiede

1) SPAZIO ESTERNO

-Lo spazio esterno del plesso del plesso affaccia sulle finestre della scuola primaria per cui le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia non possono uscire a giocare in orario di lezione poiché disturberebbero le attività didattiche. Perché non è previsto uno spazio apposito per le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia come quello sul retro che risulta ancora incompleto?
– Lo spazio esterno è privo di giochi e attrezzature tali da poterne permettere la fruibilità da parte di tutti: quando verranno istallati i giochi da cortile?
-Sul muro di recinzione risultano presenti, ancora alla data odierna, dei chiodi che fuoriescono dal muro; quando verranno tolti per la sicurezza delle bambine e dei bambini?
-In sede di inaugurazione il sindaco ha dichiarato che si sarebbe allestito un salone interno per le attività fisiche non essendo il plesso munito di palestra. Quando verrà disposta detta aula?

2) AULE

-E’ stato verificato in un sopraluogo dopo l’inizio delle lezioni dall’Ing. Petrocchi accompagnato dal vice sindaco Sementilli un problema nell’acustica delle aule della scuola dell’infanzia: quanndo verranno montati i pannelli necessari a risolvere il problema?
– Quando verrano disposte le bacchette per appendere il materiale prodotto dalle bambine e dai bambini che è la prima forma di accoglienza e riconoscimento del proprio spazio.

3) MENSA

-L’aula destinata alla mensa era una classe autorizzata per 17 posti. Le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia ne usufruiscono contemporaneamente in 26 più 4 maestre. Innoltre c’è un turno successivo nella stessa aula delle bambine e dei bambini della scuola primaria.
L’autorizzazione della Asl per la sua mensa quanti turni stabilisce? E in che rapporto numerico di presenza contemporaneamente? Perchè non è stata prevista in fase di lavori una aula mensa adeguata al numero di fruitori?
-Lo sporzionamento dei cibi viene effettuato su un carrello sulla porta della stessa aula mensa. Esiste un’aula per lo sporzionamento? E nel caso esistesse perché non viene utilizzata?
-Non esiste un bagno accanto all’aula mensa: avendo le bambine e i bambii bisogno del bagno durante il loro turno della mensa che dura 30 minuti, spesso non fanno in tempo ad arrivare nei bagni delle aule poiché troppo distanti. Per quale motivo non è stato previsto in fase di lavori un bagno accanto alla sala mesa?

4)BAGNI

-Sono state montate nei bagni della scuola dell’infanzia le stesse porte della scuola primaria non rispondenti alle esigenze delle bambine e dei bambini che non riescono ad utilizzarle nella maniera adeguata, rimanendo chiusi all’interno o impossibilitati ad aprirle in modo autonomo: è stata prevista la sostituzione? Se sì quando verranno cambiate?
-Dai rubinetti della scuola dell’infanzia esce solo un filo d’acqua non sufficiente a permettere alle piccole e ai piccoli fruitori di poter lavarsi le mani dopo il pasto e dopo i lavori della didattica prevista. Quali sono le cause? Quando verranno svolti i lavori necessari a permettere un flusso idrico idoneo?

5)DIDATTICA
-La nuova legge sulla scuola n°107, al comma 84 recita:”Nell’ambito dell’organico dell’autonomia assegnato alle risorse, anche logistiche, disponibili, riduce il numero di alunni e di studenti per classe rispetto a quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n.81, allo scopo di migliorare la qualità didattica anche in rapporto alle esigenze formative degli alunni con disabilità”. Nelle due classi della scuola dell’infanzia ci sono 29 bambine e bambini in una sezione e 26 bambine e bambini + 2 con diverse abilità nell’altra, quando la legge prevede di non superare i 26 in un caso e i 20 nell’altro. Inoltre le bambine e i bambini con diverse abilità dovrebbero essere inseriti in una delle due classi differenti. L’amministrazione è al corrente di questa situazione? Come intende procedere affinché venga ristabilito il numero corretto di alunne e alunni per ogni classe?
Quante bambine e bambini sono stati autorizzati contemporaneamente in ogni aula dalla asl?
-Per quale motivo il miur non ha consentito di aprire la terza classe della scuola dell’infanzia?

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