Il senso del verde pubblico per il sindaco di Albano

A distanza di mesi dalle ultime denunce, siamo tornati a vedere se la situazione delle ville comunali fosse cambiata.
Villa Adda (Carliseppe) sede dell’Istituto Tecnico per il Turismo, versa in condizioni inaccettabili con rami e tronchi spezzati ovunque , vegetazione incontrollata, cumuli di materiale combustibile, mobili abbandonati e secchioni pieni di spazzatura dimenticati.

Villa Corsini sede della ASL e di un centro anziani, tranne i sacchi di spazzatura rimossi ma che erano presenti da mesi e oggetto di nostre denunce (http://albanolazialea5stelle.it/villa-corsini-soldi-e-lavoro-sprecato/), la situazione non è cambiata affatto.
L’erba non viene tagliata, ramaglie ovunque, vasi decorativi crollati o pericolanti, l’entrata principale continua ad essere chiusa, la balaustra in condizioni indescrivibili, rimasugli di panchine e una centralina del gas aperta sono solo il corollario di una situazione decisamente pericolosa.
 

Villa Doria dell’antico splendore, neppure il ricordo.

Il “degrado accettabile” del Sindaco non è più tollerabile, specie quando mette a rischio l’incolumità delle persone.
Domenica 22 Gennaio alle ore 10,saremo presso il Bar Sesta in Corso Matteotti, per dare una mano a cittadini come noi che hanno deciso di affrontare il problema delle ville storiche di Albano.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *