Firma la petizione: “50 litri d’acqua al giorno gratuiti, a testa”

Nel 2010 l’ONU dichiarò l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari un “diritto fondamentale dell’essere umano”.

Il contratto mondiale per l’acqua indica 50 litri come la quantità minima giornaliera per soddisfare i bisogni essenziali di un essere umano.

Tale orientamento è stato confermato dal Parlamento Europeo che, con una risoluzione del 8 settembre 2015, ha riconosciuto l’approvvigionamento idrico e la fornitura di servizi igienico-sanitari come interessi generali e che l’acqua non è una merce, ma un bene comune, che dovrebbe essere fornita a prezzi accessibili nel rispetto del diritto delle persone alla quantità minima.

Recentemente il Parlamento Italiano con l’approvazione della Legge 221/2015 ha inteso introdurre il principio del diritto inviolabile della persona ad un quantitativo minimo d’acqua, definito come vitale in quanto necessario al soddisfacimento dei bisogni vitali.

Lo stesso Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Si” riconosce che “l’accesso all’acqua potabile e sicura, è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale perché determina la sopravvivenza delle persone.”

Per questo chiediamo al Sindaco di Albano Laziale, dott. Nicola Marini, di compiere tutti gli atti necessari in ogni opportuna sede affinché vengano modificati il regolamento e la carta di servizio dell’acquedotto per quanto attiene all’articolazione tariffaria in modo tale che venga assicurato il quantitativo minimo vitale giornaliero, gratuito, pari a 50 litri di acqua potabile per ogni persona.

Per firmare la petizione, basta avvicinarsi ai nostri banchetti con un valido documento di riconoscimento.

Ti aspettiamo!

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