«Degrado accettabile» per Albano governata dal PD e 1000 alberi in più per Pomezia a 5 Stelle.

1000 alberi in più. E’ questo il titolo del progetto a cui il Comune di Pomezia aderisce insieme ad altre Città d’Italia per domenica 19 novembre. 300 querce nelle aree verdi tra via Copernico e via Salvo D’Acquisto; 300 lecci in viale Po nei pressi della Chiesa di Campo Ascolano; 3 lecci in via Varrone; 250 lecci a Selva dei Pini e 147 lecci che serviranno a ripristinare le alberature della Città.

Con la messa a dimora di nuovi 1000 esemplari Pomezia diventa una Città sempre più verde, che dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione per l’ambiente e la cura per il territorio”.

In questi quattro anni Pomezia ha visto centinaia di nuove piante e arbusti, dal centro fino al litorale, con una manutenzione degli spazi verdi che è sempre più accurata e costante. Da domenica 19 novembre la Città avrà 1000 alberi in più, che pianteremo insieme ai nostri concittadini più giovani perché è proprio insieme a loro che cresceranno.

Le 1000 alberature, finanziate con fondi comunali saranno messe a dimora a partire da domenica 19 novembre e nei giorni a seguire.

Nel frattempo, ad Albano Laziale, il sindaco Nicola Marini, nonostante i ripetuti solleciti, si ostina a non attuare il cosiddetto “Bilancio Arboreo” previsto dalla L. 113/1992 che stabilisce che: “Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il sindaco rende noto il bilancio arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza”.

Dal 2015 che stiamo aspettando… nel frattempo Pomezia diventa una città più verde: Albano, invece, un luogo in cui il degrado può essere, secondo le parole del Sindaco, “accettabile”.

FONTE: http://www.beppegrillo.it del 16.11.2017.

 

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