Consiglieri comunali di Albano : chi li ha visti e chi li ha sentiti 

Per chi non avesse mai assistito ad un consiglio comunale della nostra città, suggeriamo di andare per farsi un’idea sulla attuale classe politica nostrana. Senza dirette streaming e con un pubblico in aula sempre più esiguo, il politico si sente libero di agire come se fosse stato nominato da qualcuno, piuttosto che eletto dai cittadini. Per questo i consiglieri delegati svolgono i lavori degli assessori (il controllore fa anche il controllato), mentre la maggior parte rimane silente, se non proprio assente.

Sull’albo pretorio il giorno 04/12 è stato pubblicato il resoconto delle presenze ai consigli e alle commissioni per il periodo dicembre 2016-ottobre 2017 (qui il documento ufficiale). Un pianto! E pensare che l’articolo 54 della Costituzione prescrive che “i cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore…”. Facendo una prima analisi possiamo notare le presenze quasi periodiche dei consiglieri di maggioranza ( devono comunque garantire la validità della convocazione), a cui non seguono interventi, se non quelli dei soliti noti. Saranno timidi oppure le decisioni vengono prese in, altre stanze ? La seconda ipotesi potrebbe ritrovare riscontro con le dichiarazioni del sindaco di qualche mese fa, quando in consiglio dichiarò che non era necessario che i consiglieri intervenissero, tanto erano d’accordo.

Per quanto riguarda la minoranza, questa ha una grande quantità di assenze e un numero esiguo, forse nullo, di risultati ottenuti. Il consigliere Ferrarini (FI) nelle ultime 12 sedute è stato presente una solta volta. Non meglio ha fatto la collega Guglielmino che risulta assente da 5 sedute consecutive.  Chissà se i 617 e i 614 cittadini che li hanno votati sono informati delle attività dei loro rappresentanti? Ma poi, perché tutte queste assenze? Non vogliamo essere indiscreti, ma lo Statuto Comunale all’articolo 19 prevede espressamente che “i consiglieri che non intervengono a due sedute ordinarie senza giustificati motivi, sono dichiarati decaduti….

Il discorso non cambia, anzi peggiora solo se ci riferiamo alle commissioni consiliari. Queste per i cittadini sono qualcosa di completamente ignoto, dato che le convocazioni e i relativi ordini del giorno sono disponibili solo per gli interessati (ovvero LORO). Facciamo ancora qualche esempio: i consiglieri Ferrarini (FI), Sepio (PD), Rovere, Orciuoli, Anderlucci e Guglielmino primeggiano con le loro 0 presenze nell’ultimo anno, seguiti poi Fazio e Giorgi con 1 sola.  I restanti o sono poco presenti, o, per fortuna e in pochi casi, ci sono quasi sempre.

Mala tempora currunt per la Mater Urbis sed peiora parantur

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