#PEC al Sindaco sull’attività amministrativa

Di seguito il testo integrale della PEC inviata al Sindaco di Albano Laziale il 30 ottobre 2017 in merito ad alcune considerazioni sulle divergenze tra DUP (Documento Unico di Programmazione), Programma Elettorale del 2015 e l’attuale attività amministrativa.


Al Sindaco di Albano Dr. Nicola Marini

Egregio Sig. Sindaco,                                                                                                                               

le scriviamo la presente lettera perché, in qualità di forza di opposizione, non possiamo esimerci dal farLe alcune domande.

Siamo ormai a metà del suo mandato (non il primo, ma il secondo) e ci sembra opportuno fare un fact checking fra il programma elettorale della coalizione di centro sinistra (cfr. “Il centro sinistra è buon governo”) e quello che sta effettivamente realizzando, tanto più che il programma elettorale e il DUP sono dei veri e propri contratti con la cittadinanza e come tali vanno onorati.                                      

Cominceremo brevemente da alcuni nostri progetti e/o istanze che abbiamo sottoposto alla Sua attenzione e che Lei ha ritenuto di ignorare.

 RISPARMIO ENERGETICO

Nell’ambito del progetto “Risparmio energetico”, con PEC del 7 febbraio 2017, indirizzata direttamente a lei a cui non ha mai risposto, al fine di abbattere i costi energetici annui – circa 230.000 euro – abbiamo posto in evidenza la necessità di procedere con solerzia alla sostituzione su tutto il territorio comunale delle lampade a vapore di sodio con quelle a LED.

Le vorremmo far notare che nel Programma elettorale della sua coalizione, si prevede che nella presente consiliatura comunale si concretizzi la “Realizzazione dell’illuminazione a LED su tutto il territorio per l’abbattimento dei costi energetici oltre che nelle strade anche sugli edifici pubblici”.

Ebbene, a tutt’oggi, nel territorio è stata effettuata solo una infinitesimale sostituzione delle lampade a vapore.

Fra l’altro il Consigliere Borrelli in merito a tale argomento ha dichiarato in data 1/10/2017 (a distanza di oltre 8 mesi dalla nostra proposta) che “ci stiamo attrezzando per sostituirli…”.

Pertanto, come Movimento, le chiediamo formalmente di comunicare quando sarà effettuata la completa realizzazione della sostituzione delle lampade a vapore di sodio e di rappresentare gli eventuali motivi che sino ad oggi ne hanno provocato il ritardo, nel rispetto dell’impegno preso con i cittadini di Albano Laziale.

ROTATORIA VIA NETTUNENSE, VIA RUFELLI E VIA BETTINO CRAXI

Con PEC del 21 luglio 2016 è stata denunciata dal Movimento la pericolosità della rotatoria posta fra Via Nettunense, Via Rufelli e Via Bettino Craxi in considerazione dei numerosi e frequenti incidenti che si verificano, delle numerose lamentele dei cittadini che quotidianamente si imbattono nella rotatoria in questione e delle reali difficoltà per chi deve immettersi in una delle citate strade.

Anche in questo caso, nel suo programma elettorale del 2015, più precisamente nel “Piano di sviluppo strategico”, si è impegnato a “favorire la nuova sistemazione della rotatoria all’intersezione tra Via Rufelli e Via Nettunense”.

Per questo le vogliamo ricordare che, nonostante siano passati 15 mesi da quando le abbiamo inviato la PEC, lei non ha dato riscontro alla stessa e che dopo più di due anni dall’inizio della consiliatura nessun provvedimento è stato posto in essere per eliminare la pericolosità di tale rotatoria.

Chiediamo pertanto che venga rispettato l’impegno preso con gli elettori previsto nel programma elettorale del 2015, e che siano effettuati con sollecitudine i lavori necessari per favorire la nuova sistemazione della rotatoria.        

VILLA CORSINI

A luglio 2016 il Circolo di Legambiente “Appia Sud il Riccio Onlus” ha organizzato un campo di volontariato internazionale insieme al Comune di Albano Laziale.                     

Come ricorderà, gli accordi erano che i volontari avrebbero pulito la villa comunale (cosa che effettivamente hanno fatto) mentre l’Amministrazione l’avrebbe “messa in sicurezza”. Questo non è avvenuto, come dimostrano le foto sia di ottobre 2016 sia quelle di gennaio 2017.

Di interventi strutturali non se ne ricordano, possiamo solo citare l’occasionale solo del luglio 2017 fatto dagli ospiti del centro anziani per “La festa dell’Anziano”.                      

Per questo torniamo a ricordarLe che nel suo programma, nella sezione “Ambiente e Territorio, si prevede “la valorizzazione di Villa Corsini e Villa Adda attraverso specifici piani di recupero”. Inoltre nella sezione” Servizi Sociali e Sanità, Diritti delle Persone e Servizi” si prevede “la realizzazione di progetti già approvati delle ville storiche…e di regolamentarne gli orari di utilizzo”.

Pertanto le chiediamo se e quando ha intenzione di riaprire al pubblico Villa Corsini e Villa Adda, perché allo stato attuale la situazione di degrado e abbandono e le condizioni di sicurezza non lo permettono.

Nella speranza di poter ricevere risposta e chiarimenti in merito, inviamo distinti saluti

I Portavoce dei Cittadini per il Movimento 5 stelle Albano Laziale

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